lunedì 21 marzo 2011

Fioritura bletilla

La Bletilla Striata, rispetto alle orchidee che si trovano normalmente in commercio, epifite e tropicali prevalentemente, e con le quali finora ho avuto a che fare per quanto riguarda la riproduzione, è abbastanza diversa. E' un'orchidea terricola, decidua, i cui semi, unici tra tutte le orchidee, hanno un minimo di endosperma che può anche permetterne la germinazione in assenza di simbionte.
Sta fiorendo in questi giorni, dopo che l'anno scorso era andata a vuoto. Oggi ho provato con l'impollinazione e ne ho notato un'altra particolarità. Il polline non è contenuto in sole due sacche polliniche come nelle orchidee con cui ho avuto a che fare finora, ma in quattro. In più queste quattro sacche non sono dure e compatte come per le phalaenopsis o i cymbidium, ma morbide e untuose, come se il polline fosse libero, e non rinchiuso in un involucro.

Il fiore è molto delicato e l'impollinazione per questo è stata un po' difficoltosa in quanto è facile rovinarlo. In più, con il fatto che il polline è morbido e tende a sfaldarsi non sono sicuro di averlo inserito correttamente nel pistillo. E poi con la Bletilla ho uno strano karma negativo.
Vediamo nei prossimi giorni.

domenica 6 marzo 2011

Impollinazione Riuscita

L'impollinazione di qualche giorno fa sembrerebbe essere andata a buon fine. Per un po' il polline se ne è stato buono buono lì nella scanalatura dove si era incastrato. Adesso il però il pistillo si è rigonfiato chiudendo le sacche polliniche nel fiore, con un processo che ho più volte notato nelle phalaenopsis.
A breve dovrebbe dunque rattrappirsi il fiore e incominciare a gonfiarsi la capsula.

mercoledì 2 marzo 2011

Impollinazione Shunran

Quest'anno è fiorita nuovamente, la prima, e anche l'unica in realtà, del gruppo delle "giapponesi", la serie di orchidee, terrestri ed epifite, che mi sono giunte l'anno scorso.
Ha messo tre boccioli e se ne sono già aperti due, col solito strano profumo di pancetta affumicata vanigliata.
Così ho provveduto all'impollinazione. Con l'estremità arrotondata di un pennello ho provato a simulare l'ingresso di un insetto impollinatore, e infatti subito le due sacche polliniche si sono attaccate. Poi cambiando il fiore, al momento di sfilare il bastoncino, il polline si è incastrato perfettamente in una scanalatura posta in cima alla colonna del fiore.
Speriamo sia andato a buon fine e che non ci siano strategie di maturazione ritardata del polline che a volte le orchidee mettono in campo per migliorare le strategie riproduttive.
Vedremo nelle prossime settimane se si produrrà una capsula o meno.
Poi, la germinazione di questa orchidea terrestre che sembra piuttosto complicata sarà tutto un'altro discorso che, in caso, non mancheremo di documentare.

giovedì 13 gennaio 2011

Orchidea a Segesta


In questo periodo niente di nuovo, ne' nelle vecchie fiasche, ne' nei trapianti. Non mi va di fare il solito blog di coltivazione come già ce ne sono, quindi non tedierò nessuno con progressi nelle crescita, ecc. E mi atterrò quindi a quello che è il tema del blog, ossia la propagazione asimbiotica delle orchidee.
Nell'attesa però che ci sia qualche novità in tema, posto una foto fatta nelle appena trascorse vacanze a cavallo di capodanno.
Si tratta di un'orchidea selvatica che faceva capolino a fianco di una sua sorella o parente stretta, sul terrapieno che fiancheggia la ripida via che collega il tempio con il teatro nell'area archeologica di Segesta, in Sicilia.
Il tempo era particolarmente mite, sebbene si trattasse dei primi di gennaio. Il che spiega la fioritura così sorprendentemente anticipata.

Le orchidee sono veramente dappertutto.